mercoledì 11 giugno 2014

Chi non muore si rivede

Ormai uso questo blog solo nei periodi di disperazione più cupa, una sorta di personale muro del pianto. Non ci posso fare niente, è che quando sto così ho veramente bisogno di mettere nero su bianco i miei problemi. Dunque, eccomi qua. Sono disperata. Sì, al solito. Oggi è una giornata nera, nonostante il sole bollente che splende fuori. Mi sento tremendamente stanca, fuori forma, e demoralizzata. E' periodo di esami, ne ho dato uno lunedì con un ottimo profitto. Purtroppo per riuscire ad avanzare nell'università ho messo da parte tutto il resto. Il risultato è che sono una fottuta palla di grasso informe. Sul serio, peso circa 79 kg. Voi direte "niente panico, basta che ti metta in riga". Il mio problema è che per me cibo e ansia sono strettamente intrecciati. Quando sto male, mi butto sul cibo. E io soffro tremendamente di ansia, quindi ecco spiegato perché sono uno strudel vivente. Con il caldo e lo studio, non posso neanche permettermi di uscire per distrarmi. Però non posso continuare ad abbuffarmi senza ritegno, perché al di la del lato estetico, sono preoccupata specialmente per la salute. Sono in crisi nera, insomma. Uff.